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2. Stato di avanzamento.

3. Contatti.

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Questa sezione è dedicata alla storia delle scuole Matteotti, Marconi, Battisti e Ramberg.

1. Ramberg: chi era costui?



Dibattito.
Questa sezione è dedicata al dibattito sull'attualità, in particolare sull'amministrazione del plesso didattico 6, la didattica e le altre questioni connesse. Ogni post è responsabilità dello scrivente e volentieri ospitiamo segnalazioni, commenti o interventi critici.

1 - Lettera al Dirigente scolastico sulla biblioteca.
2 - Il peso degli zainetti.
3 - La circolare n. 4.
4. Quanto tempo a scuola?


In giro per Firenze uscendo dalla Matteotti (clicca e trascina la mappa)

venerdì 5 dicembre 2008

RAMBERG: CHI ERA COSTUI?

Matteotti, Battisti, Marconi: nomi noti ed illustri della storia del nostro paese. E Ramberg? Per cominciare, vi era Villa La Stufa: un grande casolare in mezzo agli olivi, appena fuori Firenze. Ed un giovane archeologo tedesco, Walter Ramberg, che incontra a Parigi, nei primi anni del Novecento, una ragazza americana, Lucy, figlia di pionieri del West venuta in Europa per dipingere. Sono a Firenze, sposati di fresco, nel 1903. Ed è qui che nascono i loro tre figli, tra il 1904 ed il 1907. Non è chiaro quando acquistano e si trasferiscono a Villa La Stufa. Ma un quadro di Lucy del 1913 ritrae «Olive Orchard at the Villa Della Stufa». Sono anni magici. Che si interrompono bruscamente quando Walter Ramberg viene richiamato dalle truppe tedesche per combattere nel primo conflitto mondiale. Muore nel 1917, ucciso in una delle più cruente battaglie di quella guerra dal fuoco che si dice amico dei suoi stessi commilitoni. E’ in questo momento che nasce Villa Ramberg. Non più una delle dimore di una antica famiglia fiorentina, ma la casa nella quale Lucy e i suoi figli ricostruiscono la propria vita, nel ricordo del marito e del padre perduto. Ed è in questo momento che Villa Ramberg diventa una scuola: in quegli anni, l’unica scuola per americani in Italia; in particolare, per giovani americane, che la pittrice Lucy avvia all’arte ed alla bellezza. Gli anni tra le due guerre. Finché Lucy, appena cinquantreenne, muore nel 1929 a Firenze. La "Lucy Dodd School for American Girls", in ogni caso, continua ad operare, con due nuove direttrici americane, sino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Della famiglia Ramberg, in Italia, resta la figlia Lucy Jr., che lascia però Firenze per l’Alto Adige: ha un figlio da un aviatore fascista, ma viene poi deportata a Dachau, mentre il figlio sopravvive dall’età di quattro anni come un randagio nel veronese (troverà la sua strada nella vita, e che strada; ma questa è un’altra storia…). All’indomani della conclusione del conflitto, Villa Ramberg è ormai un casolare in rovina. Ed è così che il Comune lo acquisisce, mantenendone il nome e la destinazione scolastica. Il nome di Ramberg, in definitiva, non rinvia ai passaggi cruciali della storia del nostro paese, come Matteotti, Battisti e Marconi. Però è un bel nome, dietro al quale si nascondono il ricordo delle persone amate, la crudeltà della guerra e la ricerca della bellezza attraverso l’arte, l’incrocio tra le strade di Firenze e quelle del mondo.

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