Alberto Gandolfi amicimatteotti@libero.it
Maestra Rita Lucarelli
Maestra Giovanna Giannoni
Maestra Anna Bevacqua
Il blog è diviso in sezioni, raggiungibili dall'indice qui sotto (cliccare e poi scorrere in basso):
SEZIONI DEL BLOG
Documentazione dell'Associazione.
Documentazione varia: statuto, verbali, convocazioni ecc.
1. Atto Costitutivo del 19/03/2009
2. Statuto approvato il 19/03/2009
3. Comunicato stampa su: gli Amici della Matteotti.
Progetto Orto.
Progetto, realizzazione, gruppo di lavoro, contatti.
1. Il progetto.
2. Stato di avanzamento.
3. Contatti.
Progetto Museo.
Progetto, realizzazione, gruppo di lavoro, contatti.
1. Il progetto del Museo.
2. Stato di avanzamento.
3. Contatti.
4. Prime Foto
Aspetti della storia delle nostre scuole: Museo virtuale.
Questa sezione è dedicata alla storia delle scuole Matteotti, Marconi, Battisti e Ramberg.
1. Ramberg: chi era costui?
Dibattito.
Questa sezione è dedicata al dibattito sull'attualità, in particolare sull'amministrazione del plesso didattico 6, la didattica e le altre questioni connesse. Ogni post è responsabilità dello scrivente e volentieri ospitiamo segnalazioni, commenti o interventi critici.
1 - Lettera al Dirigente scolastico sulla biblioteca.
2 - Il peso degli zainetti.
3 - La circolare n. 4.
4. Quanto tempo a scuola?
Documentazione dell'Associazione.
Documentazione varia: statuto, verbali, convocazioni ecc.
1. Atto Costitutivo del 19/03/2009
2. Statuto approvato il 19/03/2009
3. Comunicato stampa su: gli Amici della Matteotti.
Progetto Orto.
Progetto, realizzazione, gruppo di lavoro, contatti.
1. Il progetto.
2. Stato di avanzamento.
3. Contatti.
Progetto Museo.
Progetto, realizzazione, gruppo di lavoro, contatti.
1. Il progetto del Museo.
2. Stato di avanzamento.
3. Contatti.
4. Prime Foto
Aspetti della storia delle nostre scuole: Museo virtuale.
Questa sezione è dedicata alla storia delle scuole Matteotti, Marconi, Battisti e Ramberg.
1. Ramberg: chi era costui?
Dibattito.
Questa sezione è dedicata al dibattito sull'attualità, in particolare sull'amministrazione del plesso didattico 6, la didattica e le altre questioni connesse. Ogni post è responsabilità dello scrivente e volentieri ospitiamo segnalazioni, commenti o interventi critici.
1 - Lettera al Dirigente scolastico sulla biblioteca.
2 - Il peso degli zainetti.
3 - La circolare n. 4.
4. Quanto tempo a scuola?
domenica 22 marzo 2009
Stato di avanzamento del progetto museo
Stiamo raccogliendo un primo materiale che poi verrà diviso per anni, catalogato e parzialmente pubblicato su questo sito come nucleo iniziale.
Servono: materiale (vecchie foto, documenti o materiali di vario tipo che avete conservato da quando frequentavate la Matteotti), disponibilità a catalogare, disponiblità al lavoro di scannerizzazione.
Servono: materiale (vecchie foto, documenti o materiali di vario tipo che avete conservato da quando frequentavate la Matteotti), disponibilità a catalogare, disponiblità al lavoro di scannerizzazione.
Stato di avanzamento del progetto orto
Il progetto dell'Orto è stato inviato all'assessorato pubblica istruzione del Comune di Firenze chiedendo un contributo per l'attivazione.
Sono state identificate alcune classi che potrebbero iniziare a far germogliare in vaso piantine per poi trapiantarle nel caso l'orto fosse già disponibile quest'anno.
Servono: genitori, nonni o chiunque altro possa seguire l'orto nel periodo di chiusura estiva della scuola.
Sono state identificate alcune classi che potrebbero iniziare a far germogliare in vaso piantine per poi trapiantarle nel caso l'orto fosse già disponibile quest'anno.
Servono: genitori, nonni o chiunque altro possa seguire l'orto nel periodo di chiusura estiva della scuola.
Il progetto dell'orto
ASSOCIAZIONE AMICI SCUOLA ELEMENTARE G. MATTEOTTI DI FIRENZE
PROGETTO "ORTO A SCUOLA"
IL PROGETTO
Il progetto prevede la realizzazione di un orto in una porzione appartata del giardino della scuola utilizzabile da parte delle classi e degli insegnanti interessati per esperienze di coltivazione, visite, osservazioni di carattere naturalistico e botanico e raccolta e consumo dei prodotti ottenuti. Si prevede che l'orto sia realizzato inizialmente con il contributo dell'amministrazione comunale e successivamente gestito a cura delle classi, di genitori e nonni appartenenti all'Associazione Amici della Matteotti e di altre associazioni naturalistiche su base volontaria.
LE FINALITA' DELL'ORTO A SCUOLA
Nei programmi di scienze, geografia, educazione ambientale e alimentare delle classi III, IV e V sono contenuti i principi base sulle piante, il loro sviluppo, i sistemi di coltivazione, l'alimentazione dell'uomo e l'impatto dei cibi sulla salute e la realizzazione di un orto scolastico gestito direttamente dagli alunni delle classi coinvolte consente di far sperimentare concretamente ai ragazzi i principi studiati teoricamente. I ragazzi acquisteranno manualità e attenzione alla cura di esseri viventi che reagiscono più o meno positivamente alle loro azioni. Facendo loro coltivare dei frutti, delle verdure e di fiori più o meno conosciuti è un modo per educarli inoltre alla varietà, alla stagionalità, ai metodi di coltivazione biologici, al rispetto della natura e di tutte le creature viventi e ad educarsi al gusto assaggiando ciò che loro stessi coltivano. Il concetto di responsabilità verso l'ambiente e verso il prossimo viene trasmesso attraverso il lavoro di gruppo nell'orto e la cura che ogni bambino deve avere della propria piantina.
Gli stimoli educativi di questo tipo possono insegnare qualcosa ai bambini, ma anche alla comunità a cui questi bambini appartengono. Il coinvolgimento più o meno diretto dei genitori, il contatto con i nonni "ortolani" che aiutano maestre e bambini nell'orto, l'interazione con alcuni operatori del settore agroalimentare aprono la realtà dell'Orto, a scambi con l'esterno, con la comunità che deve imparare insieme ai bambini l'importanza della corretta alimentazione.
GLI OBIETTIVI
*Acquisire una metodologia induttiva nell'approccio alla botanica ed all'educazione alimentare sviluppando esperienze didattiche in classe e in orto
*Far diventare i bambini consapevoli dell'importanza dell'agricoltura nella vita
*Conoscere il territorio, i suoi prodotti attivando occasioni di incontro con esperti
*Fornire elementi di storia e cultura dell'agricoltura e della alimentazione
*Acquisire principi di orticoltura biologica
*Costruire insieme ad altre Scuole di Firenze e della Toscana una rete di esperienze di Orti scolastici.
IL RACCORDO CON PROGRAMMI MINISTERIALI (D.Lvo 59 / 2004)
Obiettivi I biennio (classi II e III)
Scienze
“-Riconoscere le parti nella struttura delle piante.
-Descrivere un ambiente esterno mettendolo in relazione con l’attività umana.
-Dire perché si devono rispettare l’acqua, il suolo,ecc.
-Comprendere la necessità di complementarietà e sinergia per la sopravvivenza dell'ambiente e dell'uomo.”
II Biennio (IV e V classe)
Geografia
“-Lo spazio fisico: la morfologia, l'idrografia e il clima.”
Scienze
“-Cambiamenti degli organismi: ciclo vitale di una pianta e di un animale.
-Descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell'uomo.”
Educazione ambientale
“-Flora, fauna, equilibri ecologici tipici del proprio ambiente di vita.
-L’ambiente antropizzato e l’introduzione di nuove colture nel tempo e oggi.
-Orti e giardini: forme storiche e naturalistiche
-Curare e progettare aspetti della manutenzione di orti e giardini”
Educazione alimentare
“-La tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali. “
I PROMOTORI
*Il Comune di Firenze mette a disposizione il terreno nell'ambito del giardino della Scuola Matteotti.
*La Scuola Matteotti sia di infanzia che primaria, con le insegnanti partecipanti, cura la programmazione didattica del progetto e la realizzazione dell'orto, collabora con l'Associazione nella ricerca dei "nonni ortolani" che si prendano cura dell'orto in modo continuativo mantenendolo attivo durante tutto l'anno.
*L'Associazione Amici della Matteotti attraverso genitori e nonni, con la collaborazione di insegnanti ed ex-insegnanti e di altre Associazioni quali Amici della Terra e Slow Food, si occupa della gestione corrente dell'orto, dell'aggiornamento degli insegnanti e della gestione degli incontri informativi, e collabora nella progettazione didattica.
Le sementi e concimi verranno acquisiti dalla Associazione anche cercando sponsor locali sia produttori che venditori. Gli attrezzi utili per iniziare a coltivare l'orto verranno acquisiti dalla Associazione.
I DESTINATARI
*Studenti della scuola
*Insegnanti della scuola
*Genitori e comunità locale
L'ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Durata: 3 anni scolastici
Iter organizzativo:
*Presentazione del progetto, predisposto dalla Associazione, da parte del Circolo Scolastico N. 6 al Provveditore, al Comune, al Quartiere N. 5
*Firma del protocollo d'intesa fra Circolo N. 6, Comune e il Quartiere N.5, Associazione Amici della Matteotti e altre Associazioni partecipanti.
*Individuazione delle classi partecipanti
*Ricerca e individuazione dei nonni ortolani e degli insegnanti per le lezioni specifiche
*Preparazione e realizzazione dell'orto (in una prima fase in forma limitata in attesa dei lavori di sistemazione da parte del Comune / Quartiere.
*Aggiornamento docenti
*Coltivazione (semina, cura della crescita e raccolta) con impegno delle classi con i nonni ortolani
*Incontri informativi con i genitori
*Attività di educazione alimentare in aula e nell'orto
Gli insegnanti applicheranno autonomamente in classe gli interventi didattici.
A conclusione di ogni anno scolastico è previsto che gli insegnanti, con la collaborazione dei volontari della Associazione, organizzino un piccolo evento (merenda, mercatino, ecc.) che sancisca la fine delle attività nell'orto e in classe. Questa piccola festa ha lo scopo di fare partecipare la comunità intera, e in particolare i genitori, al progetto Orto scolastico almeno per un giorno.
L'Associazione collaborerà all'evento per condividere con gli insegnanti il monitoraggio degli obiettivi e l'andamento del progetto.
LA STRUTTURA E I COSTI
Localizzazione: Giardino della Scuola nella parte finale a destra della Palestra vicino al muro di recinzione (negli anni '60 era già stato impiantato un orto in quel terreno). Gli attrezzi e le sementi dovranno essere conservarti in un piccolo locale. Sarà inoltre utile poter collocare cassette con i semi in germinazione in locali soleggiati.
Dimensioni di circa 150 mq divisi in tanti settori quante saranno le classi partecipanti (indicativamente 8).
Coltivazioni previste: verdure a fioritura rapida (insalate); piccoli frutti (fragole, ..), finocchi, pomodori, fiori a bulbo, ..
I costi di impianto si prevede siano sostenuti dal Comune/Quartiere attraverso i propri uffici.
Il costi per le attrezzature, sementi, concimi naturali, libri e eventuali sussidi didattici sono stimati in 300 euro per i quali verranno richiesti contributi dei soci e di sponsor.
Il lavoro di cura dell'orto e di seguire i ragazzi è svolto da volontari della Associazione.
L'AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI
Ogni annualità prevede tre incontri di tre ore ciascuno con gli insegnanti, durante i quali si approfondiscono i temi dell'annualità stessa.
Si riportano alcuni fra i temi previsti.
-l'orto, principi di orticoltura teorici (la preparazione del terreno, la scelta delle varietà da coltivare, la semina e la cura dell'orto) e pratici (attività didattiche operative nell'orto).
-riproduzione e crescita delle piante,
-principi e temi di educazione ambientale (il ciclo degli elementi e della materia)
-i principi dell'agricoltura biologica, esperienze pratiche
-principi di educazione alimentare.
-i prodotti della terra (stagionalità e territorialità)
-la normativa
-approfondimenti sulle pratiche orticole
-storia e mappatura delle coltivazioni e dei prodotti del territorio.
Il materiale didattico messo a disposizione delle classi coinvolte nel progetto è costituito da:
-Manuali, schede ed audiovisivi sulla coltivazione biologica.
-Testi di base sui cibi e l'alimentazione
GLI INCONTRI INFORMATIVI PER I GENITORI
Ogni anno sono previsti incontri con genitori e insegnanti con l'obiettivo di condividere il percorso che si andrà ad affrontare in classe e stimolare la partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie.
Firenze marzo 2009
PROGETTO "ORTO A SCUOLA"
IL PROGETTO
Il progetto prevede la realizzazione di un orto in una porzione appartata del giardino della scuola utilizzabile da parte delle classi e degli insegnanti interessati per esperienze di coltivazione, visite, osservazioni di carattere naturalistico e botanico e raccolta e consumo dei prodotti ottenuti. Si prevede che l'orto sia realizzato inizialmente con il contributo dell'amministrazione comunale e successivamente gestito a cura delle classi, di genitori e nonni appartenenti all'Associazione Amici della Matteotti e di altre associazioni naturalistiche su base volontaria.
LE FINALITA' DELL'ORTO A SCUOLA
Nei programmi di scienze, geografia, educazione ambientale e alimentare delle classi III, IV e V sono contenuti i principi base sulle piante, il loro sviluppo, i sistemi di coltivazione, l'alimentazione dell'uomo e l'impatto dei cibi sulla salute e la realizzazione di un orto scolastico gestito direttamente dagli alunni delle classi coinvolte consente di far sperimentare concretamente ai ragazzi i principi studiati teoricamente. I ragazzi acquisteranno manualità e attenzione alla cura di esseri viventi che reagiscono più o meno positivamente alle loro azioni. Facendo loro coltivare dei frutti, delle verdure e di fiori più o meno conosciuti è un modo per educarli inoltre alla varietà, alla stagionalità, ai metodi di coltivazione biologici, al rispetto della natura e di tutte le creature viventi e ad educarsi al gusto assaggiando ciò che loro stessi coltivano. Il concetto di responsabilità verso l'ambiente e verso il prossimo viene trasmesso attraverso il lavoro di gruppo nell'orto e la cura che ogni bambino deve avere della propria piantina.
Gli stimoli educativi di questo tipo possono insegnare qualcosa ai bambini, ma anche alla comunità a cui questi bambini appartengono. Il coinvolgimento più o meno diretto dei genitori, il contatto con i nonni "ortolani" che aiutano maestre e bambini nell'orto, l'interazione con alcuni operatori del settore agroalimentare aprono la realtà dell'Orto, a scambi con l'esterno, con la comunità che deve imparare insieme ai bambini l'importanza della corretta alimentazione.
GLI OBIETTIVI
*Acquisire una metodologia induttiva nell'approccio alla botanica ed all'educazione alimentare sviluppando esperienze didattiche in classe e in orto
*Far diventare i bambini consapevoli dell'importanza dell'agricoltura nella vita
*Conoscere il territorio, i suoi prodotti attivando occasioni di incontro con esperti
*Fornire elementi di storia e cultura dell'agricoltura e della alimentazione
*Acquisire principi di orticoltura biologica
*Costruire insieme ad altre Scuole di Firenze e della Toscana una rete di esperienze di Orti scolastici.
IL RACCORDO CON PROGRAMMI MINISTERIALI (D.Lvo 59 / 2004)
Obiettivi I biennio (classi II e III)
Scienze
“-Riconoscere le parti nella struttura delle piante.
-Descrivere un ambiente esterno mettendolo in relazione con l’attività umana.
-Dire perché si devono rispettare l’acqua, il suolo,ecc.
-Comprendere la necessità di complementarietà e sinergia per la sopravvivenza dell'ambiente e dell'uomo.”
II Biennio (IV e V classe)
Geografia
“-Lo spazio fisico: la morfologia, l'idrografia e il clima.”
Scienze
“-Cambiamenti degli organismi: ciclo vitale di una pianta e di un animale.
-Descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell'uomo.”
Educazione ambientale
“-Flora, fauna, equilibri ecologici tipici del proprio ambiente di vita.
-L’ambiente antropizzato e l’introduzione di nuove colture nel tempo e oggi.
-Orti e giardini: forme storiche e naturalistiche
-Curare e progettare aspetti della manutenzione di orti e giardini”
Educazione alimentare
“-La tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali. “
I PROMOTORI
*Il Comune di Firenze mette a disposizione il terreno nell'ambito del giardino della Scuola Matteotti.
*La Scuola Matteotti sia di infanzia che primaria, con le insegnanti partecipanti, cura la programmazione didattica del progetto e la realizzazione dell'orto, collabora con l'Associazione nella ricerca dei "nonni ortolani" che si prendano cura dell'orto in modo continuativo mantenendolo attivo durante tutto l'anno.
*L'Associazione Amici della Matteotti attraverso genitori e nonni, con la collaborazione di insegnanti ed ex-insegnanti e di altre Associazioni quali Amici della Terra e Slow Food, si occupa della gestione corrente dell'orto, dell'aggiornamento degli insegnanti e della gestione degli incontri informativi, e collabora nella progettazione didattica.
Le sementi e concimi verranno acquisiti dalla Associazione anche cercando sponsor locali sia produttori che venditori. Gli attrezzi utili per iniziare a coltivare l'orto verranno acquisiti dalla Associazione.
I DESTINATARI
*Studenti della scuola
*Insegnanti della scuola
*Genitori e comunità locale
L'ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Durata: 3 anni scolastici
Iter organizzativo:
*Presentazione del progetto, predisposto dalla Associazione, da parte del Circolo Scolastico N. 6 al Provveditore, al Comune, al Quartiere N. 5
*Firma del protocollo d'intesa fra Circolo N. 6, Comune e il Quartiere N.5, Associazione Amici della Matteotti e altre Associazioni partecipanti.
*Individuazione delle classi partecipanti
*Ricerca e individuazione dei nonni ortolani e degli insegnanti per le lezioni specifiche
*Preparazione e realizzazione dell'orto (in una prima fase in forma limitata in attesa dei lavori di sistemazione da parte del Comune / Quartiere.
*Aggiornamento docenti
*Coltivazione (semina, cura della crescita e raccolta) con impegno delle classi con i nonni ortolani
*Incontri informativi con i genitori
*Attività di educazione alimentare in aula e nell'orto
Gli insegnanti applicheranno autonomamente in classe gli interventi didattici.
A conclusione di ogni anno scolastico è previsto che gli insegnanti, con la collaborazione dei volontari della Associazione, organizzino un piccolo evento (merenda, mercatino, ecc.) che sancisca la fine delle attività nell'orto e in classe. Questa piccola festa ha lo scopo di fare partecipare la comunità intera, e in particolare i genitori, al progetto Orto scolastico almeno per un giorno.
L'Associazione collaborerà all'evento per condividere con gli insegnanti il monitoraggio degli obiettivi e l'andamento del progetto.
LA STRUTTURA E I COSTI
Localizzazione: Giardino della Scuola nella parte finale a destra della Palestra vicino al muro di recinzione (negli anni '60 era già stato impiantato un orto in quel terreno). Gli attrezzi e le sementi dovranno essere conservarti in un piccolo locale. Sarà inoltre utile poter collocare cassette con i semi in germinazione in locali soleggiati.
Dimensioni di circa 150 mq divisi in tanti settori quante saranno le classi partecipanti (indicativamente 8).
Coltivazioni previste: verdure a fioritura rapida (insalate); piccoli frutti (fragole, ..), finocchi, pomodori, fiori a bulbo, ..
I costi di impianto si prevede siano sostenuti dal Comune/Quartiere attraverso i propri uffici.
Il costi per le attrezzature, sementi, concimi naturali, libri e eventuali sussidi didattici sono stimati in 300 euro per i quali verranno richiesti contributi dei soci e di sponsor.
Il lavoro di cura dell'orto e di seguire i ragazzi è svolto da volontari della Associazione.
L'AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI
Ogni annualità prevede tre incontri di tre ore ciascuno con gli insegnanti, durante i quali si approfondiscono i temi dell'annualità stessa.
Si riportano alcuni fra i temi previsti.
-l'orto, principi di orticoltura teorici (la preparazione del terreno, la scelta delle varietà da coltivare, la semina e la cura dell'orto) e pratici (attività didattiche operative nell'orto).
-riproduzione e crescita delle piante,
-principi e temi di educazione ambientale (il ciclo degli elementi e della materia)
-i principi dell'agricoltura biologica, esperienze pratiche
-principi di educazione alimentare.
-i prodotti della terra (stagionalità e territorialità)
-la normativa
-approfondimenti sulle pratiche orticole
-storia e mappatura delle coltivazioni e dei prodotti del territorio.
Il materiale didattico messo a disposizione delle classi coinvolte nel progetto è costituito da:
-Manuali, schede ed audiovisivi sulla coltivazione biologica.
-Testi di base sui cibi e l'alimentazione
GLI INCONTRI INFORMATIVI PER I GENITORI
Ogni anno sono previsti incontri con genitori e insegnanti con l'obiettivo di condividere il percorso che si andrà ad affrontare in classe e stimolare la partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie.
Firenze marzo 2009
Statuto dell'Associazione Amici della Matteotti
ASSOCIAZIONE “AMICI DELLA SCUOLA GIACOMO MATTEOTTI DI FIRENZE”
STATUTO
Art. 1 – Costituzione
È costituita in Firenze presso la sede della Scuola Giacomo Matteotti in Viale Morgagni N. 22, ai sensi dell'Art. 36 del Codice Civile l'Associazione “Amici della Scuola Giacomo Matteotti di Firenze”, di seguito denominata associazione.
Art. 2 - Scopo
L'associazione è indipendente e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Essa ha per obiettivo la realizzazione di attività culturali, ricreative, di laboratori, di orti, musei, e altre di sostegno alla Scuola Giacomo Matteotti di Firenze ed ad altre scuole pubbliche della città di Firenze, nonché alla raccolta di fondi per l'acquisto di sussidi didattici ed altre attrezzature su proposta della Scuola stessa.
Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l'intervento dei soci nei campi indicati, anche mediante feste scolastiche, raccolte di fondi, spettacoli di beneficenza, ecc...
A tale scopo l'associazione può raccogliere fondi con le modalità che la stessa intenderà avviare. In tal caso l'associazione, per garantire la trasparenza delle operazioni, doterà i propri soci di apposito tesserino di riconoscimento, emetterà ricevuta e redigerà apposito rendiconto, secondo le disposizioni di legge. Il ricavato di tali raccolte di offerte verrà utilizzato, secondo le Deliberazioni degli organi dell'Associazione, direttamente dall'Associazione per i progetti di sostegno alla Scuola concordati con le Autorità scolastiche o devoluto alle Organizzazioni Scolastiche della Scuola Giacomo Matteotti di Firenze o delle altre scuole pubbliche di Firenze nonché ad altre Associazioni che realizzino progetti concordati per la scuola pubblica.
Art. 3 - Durata
La durata dell'associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.
Art. 4 - Domanda di ammissione
Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività della associazione previa iscrizione alla stessa.
Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche che gli enti e/o associazioni.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'assemblea generale.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercente la potestà parentale.
Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.
Art. 5 - Diritti dei soci
Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell'elettorato attivo e passivo.
Art. 6 - Decadenza dei soci
I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:
- dimissione volontaria;
- morosità protrattasi per oltre 30 giorni dalla scadenza del versamento della quota associativa richiesta;
- radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria.
Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. L'associato radiato non può essere più ammesso.
Art. 7 - Organi
Gli organi sociali sono:
- l'assemblea generale dei soci;
- il presidente
- uno o più vicepresidenti
- il segretario
- il consiglio direttivo
- il collegio dei revisori contabili.
Art. 8 - Assemblea
L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie dal Presidente o dal Vicepresidente facente funzioni di Presidente o dal Consiglio Direttivo ai sensi del successivo art. 18.
Art. 9 - Diritti di partecipazione
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota associativa annua.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di tre associati.
Art. 10 - Compiti dell'assemblea
La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica, telefono, posta o fax.
L'assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e per la programmazione dell'attività futura.
Spetta all'assemblea deliberare in merito all'eventuale modifica dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi dell'associazione.
Art. 11 - Validità assembleare
L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Trascorsa un'ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.
Art. 12 - Assemblea straordinaria
Le eventuali modifiche del presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all'ordine del giorno.
Art. 13 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di quattro componenti fino ad un massimo di undici, eletti dall'assemblea. Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio ambito il o i vicepresidenti ed il segretario con funzioni di tesoriere.
Sono invitati permanenti alle riunioni del Consiglio Direttivo: il Dirigente Scolastico responsabile della Scuola Matteotti o suo delegato, un rappresentante indicato dal Collegio dei Docenti della Scuola, il Presidente del Consiglio di Circolo o suo delegato ed il Presidente del Comitato dei Genitori o suo delegato.
Tutti gli incarichi sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
Art. 14 - Dimissioni
Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
Art. 15 - Convocazione Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno un consigliere, senza formalità.
Art. 16 - Compiti del consiglio direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b) redigere il rendiconto economico-finanziario da sottoporre al collegio dei revisori contabili e all'assemblea;
c) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;
d) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
e) attuare le finalità previste dallo statuto nonché le decisioni dell'assemblea dei soci;
f) definire la proposta di Programma di annuale di attività da proporre all'Assemblea
g) nominare i responsabili dei vari progetti previsti nel Programma di cui al precedente punto
h) stabilire le funzioni e competenze del o dei VicePresidenti e del Segretario.
Art. 17 - Il Programma annuale delle attivita'.
Il Consiglio Direttivo redige il Programma delle iniziative, con le relative proposte di finanziamento, da realizzare nel corso dell'anno, il rendiconto dell'associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell'assemblea.
Art. 18 - Il Presidente
Il Presidente e' eletto dall'Assemblea dei soci e, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l'associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Il Consiglio Direttivo, con delibera motivata presa a maggioranza assoluta dei suoi membri, può revocare i poteri del Presidente e convocare l'Assemblea per proporne la sostituzione.
Il Presidente, in accordo con il Consiglio Direttivo, fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convoca l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci.
Art. 19 - Il o i Vicepresidenti
I Vicepresidenti sostituiscono a rotazione il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali vengono espressamente delegati.
Art. 20 - Il Segretario
Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle
riunioni, attende alla corrispondenza e, come tesoriere, cura l'amministrazione dell'associazione, si incarica
della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del
Presidente. Svolge le altre funzioni per le quali è espressamente delegato dal Consiglio Direttivo.
Art. 21 - Il Collegio dei revisori contabili
Il collegio dei revisori contabili è composto da tre membri, eletti dall'assemblea, e nel proprio ambito nomina il presidente.
Il collegio dei revisori contabili verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall'associazione. In particolare, esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell'associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all'assemblea per l'approvazione.
Il collegio dei revisori contabili rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 22 - Anno sociale
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 23 - Patrimonio
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai
contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla
associazione, dalle raccolte dei fondi.
Art. 24 - Sezioni
L'associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Art. 25 - Clausola compromissoria
Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio Arbitrale composto da tre arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Firenze.
La parte che vorrà sottoporre la questione al collegio arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
L'altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l'arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l'arbitrato, dal presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Firenze.
L'arbitrato avrà sede in Firenze, ed il collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.
Art. 26 - Scioglimento
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.
L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità proposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Tale statuto costituisce parte integrante e sostanziale dell'atto costitutivo in pari data redatto.
Letto, approvato e sottoscritto
Firenze 19 marzo 2009
STATUTO
Art. 1 – Costituzione
È costituita in Firenze presso la sede della Scuola Giacomo Matteotti in Viale Morgagni N. 22, ai sensi dell'Art. 36 del Codice Civile l'Associazione “Amici della Scuola Giacomo Matteotti di Firenze”, di seguito denominata associazione.
Art. 2 - Scopo
L'associazione è indipendente e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Essa ha per obiettivo la realizzazione di attività culturali, ricreative, di laboratori, di orti, musei, e altre di sostegno alla Scuola Giacomo Matteotti di Firenze ed ad altre scuole pubbliche della città di Firenze, nonché alla raccolta di fondi per l'acquisto di sussidi didattici ed altre attrezzature su proposta della Scuola stessa.
Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l'intervento dei soci nei campi indicati, anche mediante feste scolastiche, raccolte di fondi, spettacoli di beneficenza, ecc...
A tale scopo l'associazione può raccogliere fondi con le modalità che la stessa intenderà avviare. In tal caso l'associazione, per garantire la trasparenza delle operazioni, doterà i propri soci di apposito tesserino di riconoscimento, emetterà ricevuta e redigerà apposito rendiconto, secondo le disposizioni di legge. Il ricavato di tali raccolte di offerte verrà utilizzato, secondo le Deliberazioni degli organi dell'Associazione, direttamente dall'Associazione per i progetti di sostegno alla Scuola concordati con le Autorità scolastiche o devoluto alle Organizzazioni Scolastiche della Scuola Giacomo Matteotti di Firenze o delle altre scuole pubbliche di Firenze nonché ad altre Associazioni che realizzino progetti concordati per la scuola pubblica.
Art. 3 - Durata
La durata dell'associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.
Art. 4 - Domanda di ammissione
Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività della associazione previa iscrizione alla stessa.
Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche che gli enti e/o associazioni.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'assemblea generale.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni la stessa dovrà essere controfirmata dall'esercente la potestà parentale.
Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.
Art. 5 - Diritti dei soci
Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell'elettorato attivo e passivo.
Art. 6 - Decadenza dei soci
I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:
- dimissione volontaria;
- morosità protrattasi per oltre 30 giorni dalla scadenza del versamento della quota associativa richiesta;
- radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria.
Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. L'associato radiato non può essere più ammesso.
Art. 7 - Organi
Gli organi sociali sono:
- l'assemblea generale dei soci;
- il presidente
- uno o più vicepresidenti
- il segretario
- il consiglio direttivo
- il collegio dei revisori contabili.
Art. 8 - Assemblea
L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie dal Presidente o dal Vicepresidente facente funzioni di Presidente o dal Consiglio Direttivo ai sensi del successivo art. 18.
Art. 9 - Diritti di partecipazione
Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota associativa annua.
Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di tre associati.
Art. 10 - Compiti dell'assemblea
La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica, telefono, posta o fax.
L'assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e per la programmazione dell'attività futura.
Spetta all'assemblea deliberare in merito all'eventuale modifica dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi dell'associazione.
Art. 11 - Validità assembleare
L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Trascorsa un'ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.
Art. 12 - Assemblea straordinaria
Le eventuali modifiche del presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all'ordine del giorno.
Art. 13 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di quattro componenti fino ad un massimo di undici, eletti dall'assemblea. Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio ambito il o i vicepresidenti ed il segretario con funzioni di tesoriere.
Sono invitati permanenti alle riunioni del Consiglio Direttivo: il Dirigente Scolastico responsabile della Scuola Matteotti o suo delegato, un rappresentante indicato dal Collegio dei Docenti della Scuola, il Presidente del Consiglio di Circolo o suo delegato ed il Presidente del Comitato dei Genitori o suo delegato.
Tutti gli incarichi sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
Art. 14 - Dimissioni
Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
Art. 15 - Convocazione Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno un consigliere, senza formalità.
Art. 16 - Compiti del consiglio direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b) redigere il rendiconto economico-finanziario da sottoporre al collegio dei revisori contabili e all'assemblea;
c) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;
d) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
e) attuare le finalità previste dallo statuto nonché le decisioni dell'assemblea dei soci;
f) definire la proposta di Programma di annuale di attività da proporre all'Assemblea
g) nominare i responsabili dei vari progetti previsti nel Programma di cui al precedente punto
h) stabilire le funzioni e competenze del o dei VicePresidenti e del Segretario.
Art. 17 - Il Programma annuale delle attivita'.
Il Consiglio Direttivo redige il Programma delle iniziative, con le relative proposte di finanziamento, da realizzare nel corso dell'anno, il rendiconto dell'associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell'assemblea.
Art. 18 - Il Presidente
Il Presidente e' eletto dall'Assemblea dei soci e, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l'associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Il Consiglio Direttivo, con delibera motivata presa a maggioranza assoluta dei suoi membri, può revocare i poteri del Presidente e convocare l'Assemblea per proporne la sostituzione.
Il Presidente, in accordo con il Consiglio Direttivo, fissa le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convoca l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci.
Art. 19 - Il o i Vicepresidenti
I Vicepresidenti sostituiscono a rotazione il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali vengono espressamente delegati.
Art. 20 - Il Segretario
Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle
riunioni, attende alla corrispondenza e, come tesoriere, cura l'amministrazione dell'associazione, si incarica
della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del
Presidente. Svolge le altre funzioni per le quali è espressamente delegato dal Consiglio Direttivo.
Art. 21 - Il Collegio dei revisori contabili
Il collegio dei revisori contabili è composto da tre membri, eletti dall'assemblea, e nel proprio ambito nomina il presidente.
Il collegio dei revisori contabili verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall'associazione. In particolare, esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell'associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all'assemblea per l'approvazione.
Il collegio dei revisori contabili rimane in carica due anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 22 - Anno sociale
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 23 - Patrimonio
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai
contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dalla
associazione, dalle raccolte dei fondi.
Art. 24 - Sezioni
L'associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Art. 25 - Clausola compromissoria
Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio Arbitrale composto da tre arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Firenze.
La parte che vorrà sottoporre la questione al collegio arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
L'altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l'arbitro sarà nominato, su richiesta della parte che ha promosso l'arbitrato, dal presidente dell'ordine dei dottori commercialisti di Firenze.
L'arbitrato avrà sede in Firenze, ed il collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale.
Art. 26 - Scioglimento
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.
L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità proposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Tale statuto costituisce parte integrante e sostanziale dell'atto costitutivo in pari data redatto.
Letto, approvato e sottoscritto
Firenze 19 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
Incontro di costituzione dell'Associazione Amici della Matteotti.
IL GIORNO 19 MARZO ALLE ORE 17
PRESSO LA SCUOLA MATTEOTTI
in Viale Morgagni a Firenze
E' CONVOCATA LA RIUNIONE DI COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
Tutti gli interessati ad essere Soci della Associazione sono invitati.
Nella riunione si approverà lo Statuto, l'Atto costitutivo e il Programma provvisorio delle iniziative con i gruppi incaricati di seguirle.
Si eleggeranno inoltre gli organi della Associazione e Vi chiediamo di proporre candidature per questi e per seguire le iniziative.
La quota sociale per l'anno 2009 che verrà proposta nella riunione è di 10 Euro. Servirà per avviare le prime attività dell'Orto, del Museo e della Stazione Meteo.
Il Comitato Promotore
Per contatti: amicimatteotti@libero.it;
Alberto Gandolfi 320 4315049 albertogandolfi@gmail.com
Carmine Lettieri 333 6033960 carmine.lettieri@hotmail.it;
Mario Desideri 055 489069 346 5828488 mario.desiderim@libero.it
PRESSO LA SCUOLA MATTEOTTI
in Viale Morgagni a Firenze
E' CONVOCATA LA RIUNIONE DI COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
Tutti gli interessati ad essere Soci della Associazione sono invitati.
Nella riunione si approverà lo Statuto, l'Atto costitutivo e il Programma provvisorio delle iniziative con i gruppi incaricati di seguirle.
Si eleggeranno inoltre gli organi della Associazione e Vi chiediamo di proporre candidature per questi e per seguire le iniziative.
La quota sociale per l'anno 2009 che verrà proposta nella riunione è di 10 Euro. Servirà per avviare le prime attività dell'Orto, del Museo e della Stazione Meteo.
Il Comitato Promotore
Per contatti: amicimatteotti@libero.it;
Alberto Gandolfi 320 4315049 albertogandolfi@gmail.com
Carmine Lettieri 333 6033960 carmine.lettieri@hotmail.it;
Mario Desideri 055 489069 346 5828488 mario.desiderim@libero.it
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